domenica 1 gennaio 2012

Anteprima Lupo Alberto n°319, gennaio 2012



Copertina di Silver


Il dono di Silver per il 2012.
L'integrale de "Il Dono"pubblicata il mese (e l'anno) scorso sulla rivista.






"Il dono", testo e disegni di Silver






"Alta Società", testi di Moreno Burattini, disegni di Giacomo Michelon, colori di Paolo Ardiani.


Di un concetto cogli tutti i possibili e più profondi significati, capisci solo quello che vuoi capire o senti soltanto la voce di chi te lo espone? Per parlare il linguaggio della fattoria, sei… MAIALE, PAPERO O TALPA? a cura di tutti noi, qui


Sveglia! Un nuovo giorno si apre davanti a te…

a) Nuovo? Di nuovo non c’è più niente a questo mondo! Te lo vendono per nuovo e invece è un giorno come tanti altri.
b) Che bella metafora! Il giorno che si apre davanti a me: come una porta verso il nuovo, un ponte verso il domani, un…
c) Un miracolo praticamente.

Dopo una robusta colazione, facciamoci coraggio e via con la divisione dei compiti!

a) Su, coraggio: dividete pure fra voi, io non me la prendo mica se per me non avanza niente…
b) Sono queste le cose alla base di una società democratica: il coraggio, la divisione dei compiti e, soprattutto, una robusta colazione. E non è una metafora.
c) Io sono fifone, non so fare le divisioni… però sono robusto!



COGLI UN BACIO


di Carlo Bramanti

Cogli un bacio
dall'albero
della vita,
tra le fronde scure
che sanno
suonare il vento.
Di nascosto,
la mente andrà
alle labbra
d'un ricordo
radente
i tuoi segreti.
Quando avrai spento
ogni luce
e la tua essenza
sarà chiara,
saprai amare
il balenìo
di queste inutili
parole,
come stelle
in una notte
che non può tornare.



MI SONO IMPOSTO DI ESSERE FORTE

…Ho ventitré anni, e una vita moderatamente regolare; ho alcuni amici (tendente al pochi), una madre (con cui sono in scontro, come ogni giovane adulto della terra, su quasi ogni cosa, ma alla quale, com'è ovvio, voglio un granbene), una vita universitaria brillante (sono, senza falsa modestia, un ottimo studente), una fidanzata che amo. La mia vita universitaria sta per arrivare a una boa: la laurea triennale, il conseguimento di un pezzo di carta che fa da spartiacque subito prima del lavoro; come me, anche la mia fidanzata è nella medesima situazione. Lei ha deciso per uno studio fuori sede, cercando altre possibilità fuori dalla nostra città; io, sebbene accetti (ovvio) la cosa, e ne sia contento, sono certamente spaventato e rattristato all'idea di vederla allontanarsi. Forse per questo, mesi fa decisi di aderire a un programma di studio all'estero (il famigerato Erasmus); lo scelsi anche per smaltire alcuni esami "difficili". Oggi, a settembre inoltrato, il programma è iniziato... ed è già finito; sono passati pochi giorni, e ho avuto un crollo: alla mia partenza da casa, pochi giorni fa, ho pianto come un qualunque innamorato che non vedrà la sua compagna per diversi mesi. Ho pianto, ma mi sono imposto di "essere forte" e ho tirato dritto; ma oggi, dopo pochissimo, ho avuto un crollo. L'idea di affrontare "tutto", da solo, mi ha distrutto; non dal punto di vista della bruta sopravvivenza (leggasi: mangiare, dormire e lavarsi la camicia, tutte cose che ormai so fare bene), ma all'idea di essere solo - o meglio senza "lei" - qui. Quindi ho mandato tutto alle ortiche, mentendo a chiunque (amici, parenti, anche a lei stessa), inventando scuse burocratiche e impostando le pratiche per tornare a casa… Ma l'idea stessa di rientrare mi galvanizzava, qualunque fosse la difficoltà; in questo momento però ho realizzato di avere, probabilmente, dei problemi. Non riesco - materialmente - a stare lontano da questa ragazza; i giorni in cui lei è assente, per qualsiasi motivo (dallo studio alla vacanza in famiglia), mi "lascio andare" e mi trascuro (mangio troppo, troppo poco, oppure male; non mi lavo né mi sbarbo né altro, e perlopiù vegeto in casa, senza uscire o fare alcunché, dormo male ecc). Inoltre, in quei periodi assumo un atteggiamento maniacale verso il cellulare o gli sms (del tipo scattare alla minima notifica, convinto che sia lei a scrivere, oppure inviare decine di messaggi e pensare scenari tremendi se non risponde subito), e tendo a "risvegliarmi" man mano che mi avvicino alla data di rientro. Lei "sa e non sa" di questa situazione, dato che scherzo sul mio atteggiamento ("Mentre tu eri via, pensa, non sono uscito manco una volta!") per mascherarlo; ovviamente, non sa di questa mia "fuga", dato che, alla panzana della burocrazia, si è subito preoccupata per farmi trovare delle possibilità ("È una grande occasione, cerca di non sprecarla" ecc). Ho letto molte cose, forse troppe, su ansia sociale varia (e alcuni sintomi, tipo il perfezionismo o il pensare che, se qualcuno ride per strada, rida di te, beh, li ho) e su dipendenza affettiva, ma non so (a) se sia vero, (b) che dovrei fare. Vuotare il sacco? Fare finta di niente? Sforzarmi di crescere, e capire che un'assenza non comporta inevitabilmente la fine di un rapporto umano? Non lo so, ma probabilmente tu sì.

Olimar

Come primo consiglio, se lo accetti, ti do quello di non riporre eccessiva fiducia in me, non si sa mai, sul quel percorso di “crescita” che hai (già!) intrapreso potrebbe rappresentare un freno l’affidare ad altri i propri pensieri e le proprie decisioni. Detto questo, se fossi in te, prima di affidarmi a una vera e propria terapia, verificherei se in questo caso non è la concomitanza di più novità da vivere in una volta sola a creare quell’ansia che descrivi. Non farcela a sopportare una distanza, una lontananza, una separazione non è una malattia per definizione, così come non lo è “dipendere”, avere bisogno, sentirsi soli senza... Soprattutto, come mi pare di capire, quando se ne ha consapevolezza. La dipendenza da curare, l’ansia da superare sono quelle che fanno star male, e fisicamente tanto anche, che non si riescono a controllare, che fanno fare cose avventate… Insomma, io non posso deciderlo per te, se devi affidarti a qualcuno adesso. Di sicuro, ti può far bene parlarne con qualcuno, qualcuno che non sia di carta come me intendo. Si cresce anche confessando le proprie debolezze e i propri bisogni, anzi io credo si cresca meglio. Magari conservandosene un po’ per quando si è grandi. Di debolezze intendo. Sai, per quei momenti in cui l’ansia è provocata proprio dall’imporsi troppo o troppo presto di essere forti.


AIUTO PSIC

Quando il problema è più grande di te e la posta “normale” non ti convince, usa la prioritaria e scrivi a “AIUTO PSIC” - Lupo Alberto
McK – viale Bianca Maria, 9

31 commenti:

Christian ha detto...

ma la storia di Silver " il Dono ", non era stata stampata per il numero di dicembre?

Piero Lusso ha detto...

Abbiamo aggiornato il blog. In effetti era il "dono" di Silver per il 2012...

Christian ha detto...

ah, è la seconda parte!

Anonimo ha detto...

Quindi ci sarà una storia in cui Lupo Alberto diventa verde?

Giacomo Michelon ha detto...

La risposta è in edicola! ^__^

Christian ha detto...

Io lo ho appena comprato. Ma quindi lupo alberto verde lo vedremo più avanti?

Giacomo Michelon ha detto...

Spero di no!...o no?

Christian ha detto...

blu o verde Lupo Alberto è sempre Lupo Alberto!

Ricky98 ha detto...

perchè non c'è più casty?

gabriele ha detto...

Comprato anch'io.Proprio un bel numero. ^_^

Giacomo Michelon ha detto...

Grazie, Gabriele e grazie anche a Christian...speriamo che al max diventi verde e non "AL verde"!
^__^

Ricky: Casty è impegnatissimo con Topolino, ma mai dire mai...chi lo sa?

Ricky98 ha detto...

quindi, se ho capito bene, casty è sempre nello staff di lupo alberto però non scrive più storie!

Giacomo Michelon ha detto...

Certo, se mai avrà voglia e tempo per rimettersi a scrivere il lupo, sarà sempre il benvenuto!

Christian ha detto...

Casty è un grande sceneggiatore, forse il migliore d'Italia! Ma anche Lusso e Maselli sono due autori all'altezza!

Piero Lusso ha detto...

Le storie di Casty su Topolino sono veramente bellissime!

Ricky98 ha detto...

concordo! riguardo al fatto che casty possa tornare a scrivere per Lupo Alberto mi sembra strano! L'ultima storia che ha scritto risale al gennaio 2006, insomma, se voleva tornare dal lupo l'aveva già fatto!

Christian ha detto...

io quell'ultima storia di Casty l'ho letta si intitola " l'affare del criptarifiuti ", poi si vede ha avuto da fare con Topolino e ha abbandonato lupo alberto, fatto stà che il mese dopo fece l'esordio su lupo alberto Maselli. Penso però che Casty sia molto grato a Silver visto che è stato lui a scoprirlo, quando lo prese nel 1994 non era nessuno, ora invece è uno degli sceneggiatori migliori di italia!

Filo ha detto...

io sono un appassionato del lupo, le storie a colori ora non sono più inedite e vi chiedo una cosa: le ristampe non potrebbero essere più recenti? per esempio intorno agli anni 2002 2003 2004!

ps. poi ovviamente fate quello che vi pare ...

Lusso ha detto...

Concordo e giro l'appello alla redazione

Christian ha detto...

concordo anch' io! anche perchè a dir la verità a me non è che garbino tanto le storie di Burattini!

Giacomo Michelon ha detto...

Meglio rimetterci a fare storie nuove, no?
^__^

Filo ha detto...

certamente! questo è poco ma sicuro!

gabriele ha detto...

Ah bè,le storie nuove sono senz'altro sempre le benvenute,ma a me le storie di Moreno Burattini piacciono molto.Soprattutto quelle di Cattivik.

Christian ha detto...

a me le store di Burattini non piacciono punto, soprattutto quelle di lupo alberto, le storie sono troppo corte, al massimo sono di 16 pag. Quelle di cattivik invece sono abbastanza belline!

Lupazzo ha detto...

a me le storie brevi de lupo piacciono molto, soprattutto quelle di Lusso e dell'orrore. Ce ne saranno ancora ?

Giacomo Michelon ha detto...

Lusso, dopo Silver è il re delle brevi. Tornerà, tornerà sicuramente.

Il grande Moreno - Zagor - Burattini era già allora molto impegnato con Zagor e probabilmente gli si addice di più il taglio lungo.
Anche secondo me si è espresso meglio con Cattivik!
Dovremmo far incontrare Alberto e lo spirito della scure nella foresta... darkwood o la collinetta dei MCKenzie?
^__^

lupazzo ha detto...

E mi piacevano molto anche quelle di fantascenza disegnate da Giacomo Michelon. Torneranno anche quelle?

Filo ha detto...

io spero di vedere nei prossimi numero le store del 2002 2003 2004

Christian ha detto...

a me piacciono di più le storie di 24 pagine

Piero Lusso ha detto...

Tornerò a marzo o aprile (ma non inedito)

Anonimo ha detto...

ho preso il numero, carino ma mi sembrate alla frutta, alta società e del 1996

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