martedì 28 settembre 2010

Bruci la città



Bruci la città
e crolli il grattacielo
rimani tu da solo
nudo sul mio letto.


Bruci la città
o viva nel terrore
nel giro di due ore
svanisca tutto quanto
svanisca tutto il resto.


E tutti quei ragazzi come te
non hanno niente come te
io non posso che ammirare
non posso non gridare


che ti stringo sul mio cuore
per proteggerti dal male
che vorrei poter cullare
il tuo dolore il tuo dolore.


Muoia sotto un tram
più o meno tutto il mondo
esplodano le stelle
esploda tutto questo


muoia quello che è altro
da noi due almeno per un poco
almeno per errore.


E tutti quei ragazzi come te
non hanno niente come te
io vorrei darmi da fare
forse essere migliore


farti scudo con il mio cuore
da catastrofi e paure
io non ho niente da fare
questo e quello che so fare


Io non posso che adorare
non posso che leccare
questo tuo profondo amore
questo tuo profondo amore

Irene Grandi/Francesco Bianconi

FAHRENHEIT 185


Sceneggiatura Francesco Artibani
Disegni Bruno Cannucciari
Colori Ciro Cangialosi

A settembre.

2 commenti:

Focaral ha detto...

Ma c'e' il segugio meccanico? =)

Giacomo Michelon ha detto...

...la risposta tra pochi giorni, sfogliando il Lupo...thriller!
^__^

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